Programma: Turismo & Cultura

TURISMO & CULTURA

Nel 1998 il Centro Storico di Urbino è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’assessore competente di allora è lo stesso di oggi, ventuno anni dopo. Purtroppo in questi anni il numero di turisti che giungono a Urbino è rimasto sempre lo stesso, mentre in Italia è aumentato fino a raddoppiare, come pure è avvenuto per la vicina Rocca di Gradara che ha superato il Palazzo Ducale di Urbino. Persino cittadine come Fermo e Numana hanno oggi più turisti di Urbino, incapace di mettere a frutto l’egida Unesco che in tutte le altre città ha significato un boom di presenze tale da far sorgere movimenti di protesta per l’eccesso di folla. Urbino non corre tale rischio, ma l’esatto contrario, tanto che il suo Centro Storico Unesco è ora drammaticamente desertificato di attività e resistono solo quelle legate alla vita infrasettimanale dell’Università e degli studenti.

La domenica, il giorno in cui si muovono i turisti per visitare le città d’arte, Urbino è spesso desolatamente deserta e presenta chiusi non solo gli esercizi ricettivi, ma talvolta anche i principali monumenti cittadini. L’immagine che ne ricavano i visitatori è tremenda e il passaparola negativo, da sempre il primo strumento di promozione, oggi anche amplificato dai social, non fa che aumentare esponenzialmente il problema.

– La Rivoluzione del Buon Senso –
È tempo di una Rivoluzione semplice, quella del Buon Senso, non quella degli annunci vanagloriosi, bensì quella di chi conosce il mestiere ma opera con umiltà, guardandosi attorno, viaggiando non in paesi remoti, ma nelle città affini a Urbino che hanno fatto del turismo la loro fonte di ricchezza, di abitanti e di vitalità.
La tanto decantata mentalità, spesso vaga asserzione vuota di contenuti, vuol essere per noi la prima concreta virtù. Perciò abbiamo assunto la Prospettiva come nostro nome e destino: per orientare ogni azione di governo verso il punto di vista dell’ospite che possa essere fatto nostro, nell’interesse reciprocamente vantaggioso. Perché una città accogliente si vede sempre restituito e moltiplicato ciò che offre.

– Urbino Capitale del Rinascimento: il brand di una città accogliente –
«Content is king» ha detto Bill Gates, dunque prima di tutto i contenuti, perché per vendere un prodotto è essenziale che sia di qualità. La città bella e accogliente si dovrà creare tutti assieme e contemporaneamente, attraverso un “Patto per la città” che vedrà coinvolti l’amministrazione comunale, le istituzioni culturali, gli esercizi commerciali e i cittadini.

Per prima cosa creeremo il brand Urbino Capitale del Rinascimento, costruendo una forte identità territoriale, e bandiremo un concorso per realizzare un logo efficace e di impatto. Sul sito web del Comune una pagina dedicata al turismo con un video di presentazione della città vedrà coinvolti i principali artisti, musicisti, registi, attori e cantanti cittadini, che seguendo la musica apriranno un sipario sui monumenti della città, sul suo paesaggio rinascimentale che sfuma sui dipinti di Piero della Francesca, sui prodotti tipici e sulle opere più caratteristiche dell’artigianato locale.

Una parte del sito web turistico sarà dedicata a itinerari da percorrere in più giorni, tematici – artistico, enogastronomico, naturalistico – che riguarderanno l’intero territorio, proponendo Urbino come base per la visita del Montefeltro e dell’intera provincia, con immagini suggestive di luoghi e di castelli, ma anche delle aziende di produzione e vendita dei prodotti locali, in modo che dal sito partano proposte in grado di promuovere l’economia del territorio e favorire la permanenza in città per più giorni.

Il Comune di Urbino si doterà finalmente di un servizio di Rassegna Stampa e Video che offrirà una finestra sui media che in Italia e nel mondo parleranno di Urbino: i servizi televisivi e gli articoli più importanti saranno pubblicati sulla pagina web del comune, per tenere informati anche i cittadini sulla città in cui vivono e rafforzare il senso di comunità.
La promozione della città sarà affidata a un’agenzia di professionisti e ad artisti importanti, senza prescindere dalla presenza stabile di cartelloni 6×3 sulle principali autostrade d’Italia, a costi minimi per la visualizzazione di centinaia di milioni di viaggiatori e turisti italiani e stranieri.

Allo stesso tempo, la città intera si aprirà all’accoglienza come “Urbino città viva e vivace”:  a partire dallo IAT, la Casa di Raffaello, gli Oratori di San Giuseppe e San Giovanni saranno aperti assieme ad altri gioielli come l’Oratorio della Morte con la Crocifissione di Federico Barocci, l’Oratorio di Santa Croce con l’affresco di Giovanni Santi, il Teatro Sanzio e la sua storia, faranno parte di un tour che ogni domenica accompagnerà i turisti assieme ai tanti “Volontari della bellezza” che faranno parte di questa nuova associazione destinata a tenere aperte le bellezze di Urbino tutte le domeniche dell’anno. Perché tanti urbinati amano la loro città e non aspettano altro che di vedersi coinvolti nel mostrarne e farne godere la bellezza.

– La Ferrovia turistica Fano-Urbino –
La legge che ha considerato la tratta ferroviaria Fano-Urbino tra quelle turistiche è una grande opportunità e consentirà lo svolgimento di periodici viaggi-spettacolo durante i quali i viaggiatori torneranno indietro nel tempo e saranno accompagnati da attori e musicisti locali, mentre a ogni stazione, strutturata come le portate di un menù, potranno degustare progressivamente i piatti della tradizione locale e acquistare i prodotti dell’artigianato. Su questo aspetto svilupperemo un preciso e approfondito progetto che coinvolga tutto il territorio della Val Metauro.

– La Cultura come valore –
Il patrimonio culturale urbinate non è fatto solo di arte e monumenti ma di persone, di testimoni che la raccontano e la valorizzano ogni giorno: docenti e allievi di Università, Accademia, ISIA, Cappella Musicale, e delle altre istituzioni da coinvolgere nella promozione della città e delle mostre, che finalmente dovranno essere di portata nazionale, di concerto con le più grandi società organizzatrici italiane.

Un impegno particolare riguarderà la promozione della città quale perfetto scenario per la realizzazione di film e fiction, attivando uno speciale rapporto con Italian Film Commissions e con i paesi europei particolarmente attratti dalle bellezze delle città d’arte italiane.

Le istituzioni culturali saranno coinvolte al Tavolo della Cultura che l’Assessorato convocherà periodicamente per fare il punto costante sulle attività culturali e sugli eventi in città, coinvolgendo le associazioni e le contrade, concorrendo a un’offerta della città strutturata su ogni livello. Troppo spesso sono stati spesi soldi pubblici in eventi elitari e di nicchia, senza riscontro di pubblico. Le manifestazioni dovranno rispondere a criteri dell’accountability oggettivi e riscontrabili e per essere replicati dovranno rendicontare sulle ricadute in termini di pubblico, promozione e gradimento. Siti inutili o in disuso come quello del cosiddetto Urbino International Center e altri simili, soltanto fuorvianti e dispersivi, saranno cancellati al più presto.
Partendo dal primo nucleo della donazione Castellani, verrà istituita la Galleria di Arte Moderna, raccogliendo opere dei pittori del territorio.

– Urbino città della fotografia –
Ogni giorno vengono pubblicate 300 milioni di foto su Instagram, la maggior parte a carattere turistico: sarà perciò creato uno speciale itinerario di visita dedicato ai fotografi, con segnaletica ad hoc che conduca ai punti panoramici, agli scorci e alle vedute più caratteristiche, anche grazie alla nuova e omogenea illuminazione. Ogni anno sarà premiata  la foto più bella e l’anno successivo rappresenterà Urbino sulle pubblicazioni e sul web.

– Urbino e le altre città –
Il nostro obiettivo è quello di far arrivare turisti da altre città d’arte italiane, in particolare da quelle facilmente raggiungibili e con le quali abbiamo un segno di continuità culturale. Pensiamo innanzitutto a Firenze, Mantova e Ferrara.
A tal proposito, avvieremo accordi con le società di trasporto e con le amministrazioni comunali, per offrire ai turisti in visita in tali città la possibilità di trascorrere una giornata ad Urbino.

– Urbino città delle esperienze –
Oggi il turista non si accontenta più dell’esperienza passiva, ma vuole essere parte integrante di eventi innovativi e coinvolgenti, a cadenza fidelizzante: tutte le sere di luglio e agosto alle 21, sulle pareti di Piazza Rinascimento, ci sarà uno spettacolo di Sons et lumières come accade da decenni in città francesi come Blois e Strasburgo.

E se le opere di Raffaello sono disperse nel mondo, la tecnologia digitale ci consentirà di creare il museo virtuale Raffaello Experience con la vita e le opere del Divin Pittore utilizzando brani del film Raffaello il principe delle arti e ologrammi che riprodurranno in 3D le testimonianze dei personaggi del suo tempo. Una sezione sarà dedicata ai bambini con giochi e materiale in cui ridipingere le sue opere e con la possibilità di approfondire in schermi touch screenla conoscenza delle sue opere più importanti.

Un particolare aspetto dell’offerta turistica riguarderà la Urbino Sotterranea, un’esperienza rivelatrice di nuovi e sconosciuti percorsi di cui è ricca la nostra città.

– La DATA – ex Orto dell’Abbondanza –
La DATA è lo specchio della città, l’approdo del visitatore. Al suo arrivo il visitatore percorrerà un viaggio virtuale che lo riporterà indietro nel tempo, attraverso un percorso parallelo mondiale-locale, dai giorni nostri al Rinascimento, che si concluderà all’uscita di fronte alla maestosa vista dei torricini, per sentirsi proiettato in pieno Rinascimento: un’emozione unica che sarà il degno prologo della visita alla città.
La DATA diventerà dunque il luogo in cui i visitatori potranno sperimentare un percorso immersivo e multimediale.
Inoltre, visti i suoi ampi volumi, sarà destinata anche a spazio espositivo.

– Programmazione e organizzazione –
I risultati sono sempre frutto della programmazione e dell’organizzazione, perciò non dovrà più accadere che mostre ed eventi vengano presentati ai media e alla stampa il giorno stesso dell’apertura. I più importanti eventi saranno presentati sei mesi prima, con concomitante avvio della comunicazione,  tutti gli altri almeno un mese prima, pena la mancanza di sostegno e promozione da parte del Comune.

La stagione teatrale avrà le stesse tempistiche di presentazione delle altre città marchigiane del circuito AMAT, perciò sarà presentata almeno tre mesi prima dell’avvio e il Teatro Sanzio avrà un proprio sito web, con la stagione, i contatti e la possibilità di prenotazione dei biglietti.

Gli eventi organizzati in città saranno in evidenza sul sito a essi dedicato dal portale turistico cittadino e gli organizzatori potranno inserirvi direttamente il proprio evento. Si punterà ad aumentare l’engagement delle pagine social della Città di Urbino, attualmente su numeri molto bassi.

Inoltre per restituire a Urbino una dimensione nazionale e internazionale, abbiamo avviato contatti con Fondazioni e brand di moda, per organizzare iniziative legate all’arte e alle sfilate.

Con queste azioni siamo convinti di contribuire in maniera decisiva al rilancio della città di Urbino attraverso un ritrovato prestigio che restituisca l’orgoglio dell’appartenenza ai cittadini, e soprattutto crei le basi per un’economia finalmente diversificata ed estesa all’accoglienza e allo spirito di iniziativa.
Una sfida ambiziosa, ma straordinariamente affascinante!

DRITTI AL PUNTO:

  • creazione del brand Urbino Capitale del Rinascimento
  • nuovo sito web del Comune dedicato al turismo
  • creazione di un video di presentazione della città
  • sinergia con i comuni vicini per itinerari sul territorio
  • nuovo servizio di Rassegna stampa del Comune
  • posizionamento di cartelloni 6x3 sulle principali autostrade
  • Patto per “Urbino viva e vivace”, aperta la domenica
  • Urbino città della fiction
  • Tavolo della cultura
  • creazione della Galleria di Arte Moderna
  • Urbino città della fotografia
  • collaborazioni con altre città d’arte
  • "Sons et lumières" estive in Piazza Rinascimento
  • museo virtuale "Raffaello Experience"
  • apertura della "Urbino Sotterranea"
  • nuova destinazione della DATA
  • stagione teatrale presentata con congruo anticipo
  • sito web del Teatro Sanzio
  • Urbino città della moda
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